Salerno, non segnalarono un tumore: medici una clinica condannati
Eseguirono un intervento chirurgico di routine su un paziente ma non lo avvisarono della presenza di un tumore, poi scoperto qualche mese dopo. Arriva la condanna per i due medici di una clinica di Salerno al centro dell’inchiesta nata dopo la denunce presentate da un avvocato salernitano che poi ha perso la vita proprio a causa di quel cancro, e portate avanti dai familiari. Il giudice della terza sezione penale del tribunale di Salerno, Rosario Maria Celotto, ha condannato un chirurgo e un anestesista , all’epoca dei fatti in servizio nella struttura privata della città d’Arechi, a 5 mesi e 10 giorni di reclusione (pena sospesa) oltre al pagamento di una provvisionale di 20mila euro in favore delle parti civili poichè ritenuti colpevoli di lesioni in concorso. La decisione del giudice, pur essendo leggermente più lieve rispetto agli otto mesi richiesti dall’accusa (rappresentata in aula da Giuseppe Cacciapuoti), conferma l’impianto accusatorio costruito dal pm Maria Chiara Minerva. Al centro del processo non c’è l’esito dell’intervento chirurgico per cui Pece era stato ricoverato, ma ciò che i medici





